| Folder novità 2 | marzo - aprile 2008 |
Tullio Pinelli fervente di vita e operosità. Qui Giannetto conduce la sua fanciullezza come tutti i bambini della sua età, cercando di colorare la realtà con un po' di magia. Dinanzi alle mura di questo piccolo feudo si estende la foresta, che un giorno Giannetto deciderà di attraversare per toccare con mano i volti del mistero e dell'incanto. "Innamorarsi" descrive l'amore di Guido per Irene, una donna bruna e seducente, di cui l'uomo si invaghisce perdutamente e per la quale non troverà più pace tanto da lasciare la sua storica fidanzata e le vecchie abitudini del suo vivere grigio e monotono. In "Chi sei?" Pinelli si sofferma sulla figura di Gesù Cristo e su un grande interrogativo della teologia: com'è possibile che lui, figlio di falegname e anch'egli falegname, possa essere stato scelto da Dio come profeta e specchio stesso dell'essenza di Dio? Un lavoro dolce e intenso, con lo stile proprio di un grande pittore di umanità quale Pinelli è. Tullio Pinelli è nato a Torino nel 1908. Autore teatrale (Lo stilita, La pulce, I Padri Etruschi, Gorgonio, Il ciarlatano meraviglioso, La sacra rappresentazione di Santa Marina), soggettista e sceneggiatore cinematografico, ha lavorato con i maggiori registi italiani, da Rossellini a Lattuada, da Germi a Monicelli e, soprattutto, con Federico Fellini, in film tra i più significativi del cinema mondiale come La strada, Le notti di Cabiria, La dolce vita, Otto e 1/2. Collana: Passage 4
Liu Ruoying è un'affermata cantante e attrice. Nel 1994 ha inciso il suo primo disco, seguito da altri dieci nei dieci anni seguenti. Ha interpretato svariati film popolari nei quali interpreta spesso il ruolo di ragazza semplice ma sentimentale. Collana: Passage 5
Mirco Dondi Mirco Dondi è docente di Storia contemporanea all'Università di Bologna. Collana: Riflessi 4
Afaf Lutfi Al-Sayyid Marsot ha pubblicato Egypt in the Reign of Muhammad Ali (1984) e Women and Men in Late Eighteenth Century Egypt (1995). Collana: Riflessi 6
Ispirato a un personaggio storico realmente esistito, Mary Read, la donna pirata inglese vissuta a cavallo tra XVII e XVIII secolo e che ha terrorizzato in lungo e largo i Mar dei Caraibi, La piratessa racconta la storia di una donna alla quale fu concesso di vivere come tale solo per un brevissimo periodo di tempo.
David Gentilcore La convinzione di essere entrati in una nuova era medica dove oltre alla biomedicina occidentale coesistono diverse forme e tradizioni terapeutiche, dalla "new age" alla cinese, dall'ayurvedica all'omeopatica, è molto diffusa, ma, in effetti, questo genere di "pluralismo medico" non è affatto nuovo. Lo dimostra questo libro, che è uno studio sul pluralismo medico in un passato non troppo lontano. Esso esplora l'ambito e la gamma dei guaritori, dai medici più coscienziosi ai furbi e maldestri ciarlatani, e delle forme di guarigione che esistevano nel regno di Napoli in un arco di tempo che si estende fra il 1550 e il 1800. In questo contesto le idee religiose e popolari sulla malattia e le rispettive cause e cure vengono analizzate accanto a quelle colte. Viene a evidenziarsi così l'interazione e la competizione tra le diverse aree di competenza: quella medica, quella ecclesiastica e quella popolare. David Gentilcore (1961) insegna Storia moderna e Storia della medicina alla University of Leicester in Inghilterra. Si è occupato della storia socio-culturale dell'Italia moderna e dell'antropologia storica, soprattutto in area religiosa e sanitaria. Fra le sue pubblicazioni, Il vescovo e la strega (Besa 2002).
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