La scoperta della dissociazione |
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Autore: Georges Lapassade Collana: Riflessi 12 Categoria: saggistica / filosofia Pagine: 88 ISBN: 978-88-6280-025-9 € 10,00 |
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Georges Lapassade Intendere la dissociazione alla stregua di un disturbo della personalità, sintomo di una qualche forma di malattia mentale, impedisce di analizzarla come dispositivo positivo, e cioè alla stregua di una vera e propria risorsa vitale. La ricerca etnografica e storica sugli stati di transe e sul misticismo, su fenomeni come la catalessi, il sonnambulismo, l’isteria, l’ipnosi, il medianismo fornisce ampia materia all’elaborazione del modello di un io molteplice, utile a descrivere esperienze molto difficili, se non estreme (carcere, tortura, isolamento) – in cui l’insorgere di stati dissociativi funziona come meccanismo di resistenza –, pratiche fortemente ritualizzate (la transe di possessione e sciamanica), momenti della vita quotidiana in cui ci si sottrae alla noia e alla ripetizione (le distrazioni). Georges Lapassade (Arbus, 1924 - Parigi 2008), psicosociologo, etnologo, pedagogista, tra i fondatori del movimento istituzionalista, ha condotto numerose ricerche sul campo in Africa, in Brasile, in Italia, indagando sui fenomeni della transe, sulla cultura dei gruppi giovanili metropolitani, sulla dissociazione e promuovendo l’analisi delle istituzioni. Propugnatore della metodologia della ricerca-azione, ha indicato il terreno come luogo elettivo della ricerca sociale, in cui il compito dello studioso è intervenire per provocare le contraddizioni latenti. |
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